Assolutamente si!
Jorg Buttgereit è uno dei miei registi preferiti e Nekromantik, forse il mio film preferito. Effetti amatoriali e (quindi) non troppo veritieri, ma la storia lascia dentro tanta tristezza (oltre che altrettanto disturbo), cui fa da sfondo la fredda cornice della città moderna. Questo film ha anche inventato un nuovo genere, il necro-splatter.
Il tema della morte è stato ripreso più nel successivo Der Todesking. Qui Buttgereit abbandona le scene splatter del primo episodio per approcciarsi alla morte in modo filosofico, anzi presentandola come una cosa positiva.
P.S.
Le voci su Nekromantik della Wikipedia italiana le ho scritte io.
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