Legge: severità o diplomazia?
Negli stati uniti, in alcuni stati, alla terza condanna sei dentro a vita. Ergastolo! Ora tentate di immaginare cosa significa vedersi negare la libertà a vita ed applicate questo pensiero ad un caso reale: ergastolo per aver rubato due auto e rotto un water in una stazione di polizia... (sono tre reati). Ergastolo? Io gli avrei dato una raffica di sberle e rispedito a calci dai genitori.
Vi stupisce che ci sia la più alta percentuale di conflitti a fuoco? Se idealizzate il sistema vi consiglio di dare un occhiata a Sicko, Fahreneit 9/11, Booling for a columbine, e il telefilm The Shield.
Etica e leggi sono due cose diverse come pure leggi e "giustizia". Nulla è perfetto: le leggi sono create da uomini, i giudici, i poliziotti sono uomini. E in moltissimi casi non ci sono prove schiaccianti, ma è una giuria a decidere della vita di una persona. Ci avevate mai pensato? Pena di morte, ergastolo, senza certezza della colpevolezza...
L'italia e l'america sono agli antipodi, ma quel che è certo è che ci sono sempre due strade per risolvere un problema: quella diretta (violenza, punizioni, severità, intransigenza) e quella moderata (diplomazia, formazione scolastica, prevenzione, distribuzione del reddito, monitoraggio da parte dei corpi di polizia).
Come in guerra, si può ricorrere a trattative, o fare come del resto fanno già moltissime nazioni...
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